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Contesto internazionale

La strategia internazionale dell’Italia per la Ricerca scientifica e tecnologica

Le azioni strategiche dell’Italia nel campo della Ricerca e Sviluppo sono descritte nel PNR 2005-2007 e portate avanti con la collaborazione del Ministero Degli Affari Esteri (Mae). Il PNR affida al sistema della ricerca 4 importanti missioni:
  • Stimolare la libera ricerca di base e favorire uno sviluppo di una ricerca “orientata agli obiettivi”;
  • Favorire la crescita delle risorse umane, soprattutto all’interno dell’Università , per garantire sviluppo economico, sociale e scientifico al nostro Paese;
  • Contribuire alla crescita mondiale della conoscenza e trasferirla all’interno del sistema produttivo nazionale;
  • Favorire, attraverso tutte queste attività, la competitività del nostro spese anche grazie all’apporto strategico del sistema produttivo nazionale.
Il MiUR e il sistema scientifico nazionale sono ampiamente coinvolti nella programmazione, finanziamento e nella promozione delle attività utili a raggiungere gli obiettivi descritti, anche con il fondamentale coinvolgimento di realtà internazionali.

Il sistema scientifico nazionale già dispone di un elevato grado di internazionalizzazione con molti punti di contatto con altre realtà nei campi delle scienze, della cultura e dell’economia.

L’Italia da sola contribuisce per il 4 per cento alla creazione della conoscenza mondiale. Questa attività è possibile grazie all’attività dei ricercatori che mediamente ogni anno producono circa 17 mila lavori citati nello Science Citation Index.

Di questi circa 6,400 (il 37 per cento del totale) vengono sviluppati nel novero di collaborazioni internazionali. Una prova dell’elevato grado di internazionalizzazione del nostro sistema di ricerca.

Gran parte di queste collaborazioni (25 per cento) sono intraprese con gli Stati Uniti d’America. Con la Gran Bretagna è stato attivato l’11 per cento sul totale delle attività, con la Francia il 9 per cento e con al Germania l’8 per cento.

L’Italia è molto produttiva dal punto di vista delle pubblicazioni scientifiche: secondo i dati del circuito SCI il numero di pubblicazioni per ogni mille ricercatori è di 766. A precederci solo gli Usa, con 954 pubblicazioni, e il Regno Unito con 949. La media europea invece, parla di 545 pubblicazioni scientifiche per ogni mille ricercatori.

A parte queste collaborazioni, nel campo della ricerca di base l’attività di ricerca con collaborazione internazionale portata avanti da entità italiane riguarda i seguenti settori:
  • Fisica fondamentale
  • Astrofisica
  • Geofisica e Vulcanologia
  • Biologia molecolare
  • Ricerca nei settori dell’ambiente e dell’energia

Per ciò che riguarda la ricerca “mission oriented” esistono moltissime collaborazioni che riguardano:
  • Programmi di ricerca spaziale
  • VI e VII Programma Quadro
  • Eureka
  • Human Frontier Science Programme
  • Iter
  • Galileo

La partecipazione ai programmi “mission oriented” internazionali, e le politche per ml’aumento della competitività, hanno reso necessaria la riorganizzazione del sistema scientifico italiano.
Questo compito è stato affidato nella maggior parte dei casi al MiUR che ha contribuito in maniera determinante a facilitare la transizione da un sistema di sporadiche collaborazioni internazionali ad un quadro strutturato di cooperazione internazionale con obiettivi e fonti di finanziamento precise.

Il sistema che si cerca di favorire è quello che coinvolga non solo i grandi enti di ricerca italiani bensì che favorisca la collaborazione con ricercatori, centri di eccellenza e progetti FIRB.

Per contribuire alla competitività del paese il sistema scientifico Italiano fa affidamento sulla rete dei distretti tecnologici, presenti in molte regioni.
L’attività di questi distretti è concentrata sui settori prioritari di sviluppo dell’economia e della ricerca italiana e coinvolge numerose realtà, sia pubbliche che private.

Il MiUR, attraverso lo stanziamento di nuove risorse per i progetti, è intenzionato a dare sempre più slancio alla strategie di internazionalizzazione della ricerca italiana.