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PROGRAMMA NAZIONALE DELLA RICERCA 2005-2007
(Ai sensi del D.L. 204/1998, Art. 1,comma 2)Il PNR 2005-2007 è il documento programmatico del MIUR, contenente il quadro della situazione del settore della ricerca scietifica e tecnologica italiane, nonchè gli indirizzi e le proposte del Governo. Gli obiettivi del PNR 2005-2007, in base a quanto previsto dal D.L. 204/1998, e a seguito delle indicazioni delle "Linee Guida per la Politica Scientifica e Tecnologica del Governo", approvate il 19.4.2002 dal C.d.M e dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) il 18 marzo 2005, individua le seguenti azioni:
- definire gli obiettivi generali e le modalità di attuazione degli interventi alla cui realizzazione concorrono, con risorse disponibili sui loro bilanci, le pubbliche amministrazioni, ivi comprese, con le specificità dei loro ordinamenti e nel rispetto delle loro autonomie ed attività istituzionali, le università e gli enti di ricerca;
- analizzare le principali prospettive e campi di intervento dell'attività di ricerca scientifica e tecnologica nel paese, approfondendone le caratteristiche e aggiornando le necessità di intervento nei settori strategici definiti nelle "Linee Guida";
- presentare il quadro complessivo degli interventi previsti in questo settore, e le scelte del Governo in merito alle priorità da attivare;
- fornire alle amministrazioni dello Stato, alle regioni, alle istituzioni, ai docenti, ai ricercatori e agli altri operatori del settore, pubblici e privati, un quadro di riferimento complessivo.
Il Programma Nazionale della Ricerca, a differenza di un Piano di carattere centralizzato, è diretto principalmente a definire il quadro di contesto, gli obiettivi generali, le opportunità per la ricerca italiana nel contesto internazionale e il quadro dei possibili interventi. Occorre sottolineare da questo punto di vista che nell'ambito delle priorità nelle politiche di sviluppo e di crescita l'attività di R&S riveste, direttamente ed indirettamente, un ruolo prioritario. Essa infatti nella società della conoscenza non solo concorre all'innalzamento generale della cultura del paese, e risulta essenziale per i processi di formazione dei ricercatori, dei docenti e dei quadri tecnici di alto livello, ma rappresenta un importante fattore per stimolare e promuovere i processi di innovazione e incrementare quindi la competitività del sistema economico e produttivo. La competitività si basa naturalmente su un sistema del valore che partendo dalla ricerca trova altri importanti punti nei processi di innovazione, di interiorizzazione delle conoscenze sviluppate a livello mondiale, di sviluppo, e di supporto del mercato (104,105). Con questi processi l'attività di ricerca deve confrontarsi e, ove possibile, integrarsi. Una trattazione organica del collegamento tra ricerca ed innovazione trascende gli obiettivi del PNR così come definiti dal D.L. 204/98. Necessari collegamenti tra innovazione e ricerca trovano trattazione in diversi dei punti analizzati dal presente Programma. Occorre altresì tenere in debito conto che la materia concernente la ricerca scientifica e tecnologica è in costante cambiamento, sia dal punto di vista tecnico, in relazione ai continui ed incessanti avanzamenti nelle conoscenze, che per quanto riguarda l'azione di "governance" politica, la situazione internazionale e gli orientamenti in tema di finanza pubblica; per questi motivi il PNR, rappresentando un settore in rapido mutamento presenta contenuti naturalmente soggetti a rapidi ed importanti aggiornamenti; perciò il PNR sarà aggiornato annualmente, secondo quanto previsto dal D.L. 204/1998. Ciò è reso ancora più necessario dagli elementi di discontinuità che con frequenza sempre maggiore rispetto al passato si verificano in molti settori di ricerca avanzata. I precedenti documenti governativi a cui il presente PNR si ricollega sono "Le linee Guida del PNR"1 approvate dal CIPE il 25.05.2000 e il "Programma Nazionale della Ricerca" approvato dal CIPE il 21.12.2000 (2,3), le già citate "Linee Guida" (4), le "Linee Guida per la Valutazione della Ricerca" (5). Si noti che il PNR precedente, il primo ex legge 204/98, era essenzialmente centrato sulla definizione di una serie di interventi attraverso l'utilizzo degli strumenti FIRB e FISR, da finanziarsi con le risorse derivanti dalla concessione di licenze UMTS. Il PNR estende notevolmente le analisi e le indicazioni di priorità precedentemente formulate, parte da due documenti di politica scientifica che ne formano la premessa fondamentale ("Linee Guida per la politica scientifica e tecnologica del Governo", approvate dal CIPE il 19.4.2002 e le "Linee Guida per la Valutazione della Ricerca") ed attua una netta discontinuità rispetto al passato nella ampiezza della documentazione e delle analisi, negli approcci, nelle proposte e nella metodologia.



