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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
1. Il progetto Maurolico. (The Maurolico project)

[1] A. Brigaglia, "La ricostruzione dei libri V e VI delle Coniche da parte di F. Maurolico", Boll. St. Sc. mat., 17(2) 1997.
[2] E. Giusti, Maurolico et Archimède: sources et datation du premier livre du De momentis aequalibus, in P.D. Napolitani, P. Souffrin (eds), Medieval and Classical Tradition and the Renaissance of Physico-Mathematical Sciences in the 16th Century, Turnhout, Brepols, 2001.
[3] R. Moscheo, "Francesco Maurolico tra Rinascimento e scienza galileiana, Materiali e ricerche", Società messinese di Storia Patria, Messina, 1988
[4] R. Moscheo, "Il corpus mauroliciano degli Sphaerica: problemi editoriali" in C. Dollo (a cura di) "Filosofia e scienze in Sicilia", Catania 1996.
[5] R. Moscheo, "I Gesuiti e le matematiche nel XVI sec. Maurolico, Clavio e l'esperienza siciliana", Messina 1998.
[6] R. Moscheo, "L'insegnamento delle matematiche nell'antico Studium Messinese: F. Maurolico", Annali di storia delle università italiane, 2, 1998.
[7] P.D. Napolitani, "Le edizioni dei classici: Commandino e Maurolico" in "Torquato Tasso e l'Università", Olshki, 1997
[8] P.D. Napolitani, "De Galilée à Maurolico" in P.D. Napolitani, P. Souffrin (eds), Medieval and Classical Tradition and the Renassance of Physico-Mathematical Sciences in the 16th Century, Turnhout, Brepols, 2001.
[9] P.D. Napolitani, J.-P. Sutto, Francesco Maurolico et le centre de gravité du conoide parabolique. SCIAMUS, vol. 2 (2001).
[10] P.D. Napolitani, P. D'ALessandro, I primi contatti fra Maurolico e Clavio: una nuova edizione della lettera a Francisco Borgia. NUNCIUS --Annali di Storia della Scienza (2001).
[11] G. P. Pasquotto "Maurolico e il principio di induzione", Per. di Mat., S.7, 5(2-3) 1998
[12] G.P. Pasquotto "F.Maurolico: il recupero della matematica antica e gli inizi dell'algebra", Per. di Mat., S.7, 4(4) 1997
[13] K. Saito "Quelques observations sur l'édition des Coniques d'Apollonius de F.Maurolico", Boll. St. Sc. mat., 14(2) 1994.
[14] R. Sinisgalli, S. Vastola ?Le Sezioni Coniche di Maurolico?, Cadmo, Firenze 2000.
[15] J.-P. Sutto "F. Maurolico, mathématicien italien de la Renaissance", tesi di dottorato, Université Paris-VII 1998
[16] A.-K. Taha, P. Pinel, "La version de Maurolico des Sphériques de Menealos et ses sources", Boll. Storia Sc. mat., 17(2) 1997
[17] R. Tassora, "I Sereni Cylindricorum libelli duo di F. Maurolico e un trattato sconosciuto sulle sezioni coniche", Boll. St.Sc. mat., 15(2) 1995

2. Altri progetti coinvolgenti più unità (Other projects involving more than one unit).

[18] S. Mazzone, C. S. Roero, ?Jacob Hermann and the diffusion of the Leibnizian Calculus in Italy?, L. S. Olschki, Firenze, 1997.
[19] S. Mazzone, C. S. Roero (eds.), Jacob Hermann-Guido Grandi Carteggio (1708-1714), L. S. Olschki, Firenze, 1992
[20] S. Mazzone, C. S. Roero, "La tradizione leibniziana e i contributi di Euler e di Lagrange", in Storia della Scienza, vol. VI La Scienza del '700, Enciclopedia Italiana, Roma, 2002.
[21] S. Mazzone, C. S. Roero, "Le equazioni differenziali nel Settecento" Storia della Scienza , vol. V, La Scienza del Settecento, Enciclopedia Italiana
[22] U. Bottazzini, A. Conte, P. Gario (eds.), Riposte armonie. Lettere di Federigo Enriques a Guido Castelnuovo, Bollati Boringhieri, Torino 1996
[23] U. Bottazzini, A.Conte, P. Gario, La relazione di Castelnuovo ed Enriques. Documenti inediti per il Premio reale di matematica del 1901, Studies in the History of Modern Mathematics, III, Suppl. Rend. Circolo Mat. Palermo, 55 (1998)
[24] Guido Castelnuovo. Opere Matematiche, a cura di E. Arbarello, U. Bottazzini, M. Cornalba, P. Gario, E. Vesentini, Accademia Nazionale dei Lincei, vol. I (2002), vol. II (2003).
[25] L.Boi, L. Giacardi, R. Tazzioli, "La découverte de la géometrie non euclidienne sur la pseudosphère. Les lettres de Eugenio Beltrami à Jules Houel (1868-1881) ", Blanchard, Paris 1998
[26] G. Israel e P. Nastasi, "Scienza e razza nell'Italia fascista", Il Mulino, Bologna 1998.
[27] E. Giusti, L. Pepe ?Un itinerario attraverso la matematica italiana contemporanea?, Polistampa, Firenze, 2001.

[28] U. Bottazzini, Ricci and Levi-Civita: from differential invariants to general relativity, in: J.J. Gray (ed.) The Symbolic Universe. Geometry and Physics 1890-1930, Oxford, Oxford University Press 1999, 241-259
[29] U. Bottazzini,I geometri italiani e il problema dei fondamenti (1889-1899), Boll. UMI (8) 4-A (2001), 281-329.
[30] U. Bottazzini,?Algebraic Truths? vs. ?Geometric Fantasies?: Weierstrass? Response to Riemann, Proceedings of the ICM, vol. III, Higher Education Press, Beijing 2002, 923-934.
(E. Albarello, U. Bottazzini, M. Cornalba, P. Gario, E. Vesentini, a cura di) G. Castelnuovo, Memorie e Note, vol. 1 (2002); vol. 2 (2003), Accademia dei Lincei, Roma.
[31] U. Bottazzini, Complex Function Theory 1780-1900, in: A History of Analysis, (H.H. Jahnke ed.)

[32] A. Brigaglia, Geometria algebrica, in Di Sieno S., Guerraggio A., Nastasi P. (a cura di), La matematica
italiana dopo l?unità. Gli anni tra le due guerre mondiali, Marcos y Marcos, 1998, 185-320.
[33] A. Brigaglia, Algebra e teoria dei numeri, in Di Sieno S., Guerraggio A., Nastasi P. (a cura di), La
matematica italiana dopo l?unità. Gli anni tra le due guerre mondiali, Marcos y Marcos, 1998, 505-567.
[34] A. Brigaglia, Algebristi e geometri napoletani dal 1860 al 1915, in L. Carbone - F. Palladino (a cura di),
Testimonianze matematiche a Napoli, La Città del sole, Napoli, 1999.
[35] A. Brigaglia, Palermo vista da Parigi: Poincaré e il Circolo Matematico, in Carile P. - Madonia A.
Restuccia L. Santangelo G. (eds), Palermo Paris, Palumbo, 2002, 141 - 156
[36] A. Brigaglia, The first international community: the Circolo matematico di Palermo, in K. Parshall, A.
Rice (eds), Mathematics Unbound: the evolution of an international mathematical research community,
American Mathematical Society, 2002, 179 - 200.
[37] A. Brigaglia, The Italian school of algebraic geometry and Abel?s legacy, in O. Laudal - R. Piene, The
Legacy of Niels Hendrik Abel, Springer, 2004, 295 - 348, (in coll con C. Ciliberto e C. Pedrini)

[38] M. Galuzzi, Galois's Note on the Approximative Solution of Numerical Equations (1830), Archive for
History of Exact Sciences, 56 (2001), 29-37.

[39] G. GALILEI, Le Mecaniche. Edizione critica e saggio introduttivo di Romano GATTO, Firenze, Olschki, 2002

[40] Israel G. "The Emergence of Biomathematics and the Case of Population Dynamics. A Revival of Mechanical Reductionism and Darwinism", Science in Context, 6, 2, 1993, p. 469-509.

[41] Israel G., Millán Gasca A., The Biology of Numbers. The Correspondence of Vito Volterra on Mathematical Biology, Basel, Birkhäuser, 2002, p. X+406.

[42] Fiocca A., Lamberini D., Maffioli C. (a cura di) - "Arte e scienza della acque nel Rinascimento", Venezia, Marsilio, 2003, XIX+301 pp.
Parole Chiave
STORIA DELLA MATEMATICA; EDIZIONI CRITICHE; EDIZIONI ELETTRONICHE; CARTEGGI; BIBLIOGRAFIE

Storia delle scienze matematiche

Università degli Studi di Firenze
Abstract
Il programma si propone come obiettivo generale la comprensione più
approfondita dello sviluppo storico della matematica in tutte le sue forme, con
attenzione particolare ma non esclusiva per la matematica in Italia. La parte
centrale del programma consiste nell'approntare e mettere a disposizione degli
studiosi gli strumenti essenziali alle ricerche storiche, mediante l'edizione di testi e
di carteggi inediti, la formazione e la diffusione di bibliografie, la digitalizzazione
di testi e manoscritti, il riversamento in CD di opere manoscritte o comunque non
facilmente reperibili.
Una speciale attenzione e' posta sulle edizioni critiche elettroniche, in particolare
all'edizione delle Opere di Francesco Maurolico, alla quale partecipano ricercatori
di varie unita', oltre a studiosi italiani e stranieri.
Infine, il programma prevede ricerche e studi sulla storia delle matematiche, che si
troveranno illustrate nei dettagli nei progetti specifici delle singole unità di ricerca.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Enrico GIUSTI Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Gli obiettivi del programma di ricerca sono di due tipi. Da una parte, i proponenti si ripromettono di fornire gli strumenti essenziali per la ricerca nel campo della storia della matematica, dall'altra di raggiungere una miglior comprensione dello sviluppo storico della matematica.

Tali obiettivi sono articolati metodologicamente lungo due direttrici:

(A) fornire gli strumenti documentari per la ricerca nel campo della storia delle matematiche secondo gli standard di rigore scientifico riconosciuti nella comunità internazionale (ricognizione delle fonti, edizioni di testi, bibliografie, linguaggi e programmi per la costruzione di edizioni elettroniche, ecc.);

(B) ricerche specifiche su vari argomenti o campi di indagine della storia delle matematiche con un'attenzione particolare ma non esclusiva alla matematica italiana.

Le diverse unità di ricerca che partecipano al progetto sono impegnate al raggiungimento di entrambi questi obiettivi, che costituiscono parte integrante della moderna ricerca nel campo della storia delle matematiche. La natura del presente progetto richiede competenze diverse, offerte dalle unità locali di ricerca, e si riflette nelle specificità dei progetti delle singole unità, che insieme concorrono a ricostruire il tessuto unitario della cultura matematica italiana dal Medioevo e Rinascimento ai primi decenni del secolo scorso. Tra le attività che vedono già la maggior parte dei ricercatori >>>

Risultati parziali attesi
1] Unità di FIRENZE
Responsabile ENRICO GIUSTI
1.1 Prosecuzione dei lavori preliminari all'edizione delle opere dei Discepoli di Galileo: acquisizione delle opere, dei manoscritti e dei documenti rilevanti, loro riversamento su CD-rom (in collaborazione con l'UR Potenza).
1.2 Inizio dell'edizione: trascrizione di alcune opere di Bonaventura Cavalieri e di Evangelista Torricelli (in collaborazione con l'UR Pisa).
1.3 Esplorazione degli archivi medievali fiorentini, per l'individuazione delle scuole d'abaco e per il reperimento di dati biografici sui maestri d'abaco (in collaborazione con l'UR Siena).
1.4 Ricerca ed edizione di manoscritti e corrispondenza relativi ai matematici bolognesi del primo Settecento (in collaborazione con le UR Torino e Roma).
1.5. Edizione dei testi di geometria infinitesimale di Johann Bernoulli.

2] Unità di ROMA "La Sapienza"
Responsabile GIORGIO ISRAEL
2.1. Studi sull'origine della matematizzazione delle scienze sociali tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento (in collaborazione con l'UR Ferrara) e edizione del trattato inedito sulla statistica delle popolazioni di E. E. Duvillard de Durand.
2.2. Ricerche sulla storia della biologia matematica
2.3. Edizione di carteggi e manoscritti relativi alla matematica italiana del XVIII secolo (in collaborazione con le UR Firenze e Torino)
2.4. Ricerche sulla storia del calcolo differenziale >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
I proponenti del progetto formano da tempo un gruppo di ricercatori di notevole coesione metodologica, con originali esperienze di lavoro di équipe. A questo fine è stata essenziale l'iniziativa, sviluppatasi a partire dalla metà degli anni Ottanta, di un seminario annuale, con un numero rilevante di ricercatori impegnati su un tema specifico, e centrato attorno a tre o quattro riunioni di lavoro. In questo modo, pur nella ovvia diversità di vedute, si è affermato un metodo unitario di ricerca, che ha contribuito non poco all'affermazione degli storici italiani nell'ambito della comunità scientifica internazionale. Questo processo di progressiva confluenza di metodi e di finalità ha creato nel tempo una rete di collaborazioni tra studiosi di diversa provenienza appartenenti a diverse unità locali, creando una comunità di ricerca che sarebbe difficile separare in unità a base territoriale.
L'esempio più significativo di queste collaborazioni incrociate è costituito dal progetto Maurolico, nato da un seminario nazionale protrattosi per tre anni (1993--1996), attorno al quale si è coagulato un notevole numero (circa una trentina) di studiosi di varie nazionalità. Da questa esperienza ha preso le mosse il progetto di edizione delle Opere di Francesco Maurolico, iniziato nel 1997, e che procede secondo le tappe stabilite, con un comitato scientifico composto da ricercatori di diverse unità locali (Freguglia, Garibaldi, Giusti, Napolitani) e insieme da studiosi sia italiani >>>