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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
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Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
STUDI SULLA FILOLOGIA COMPUTAZIONALE
E. D'Angelo, Sui sistemi di descrizione metrico-strutturale della versificazione
ritmica mediolatina, in Satura (Collectanea per Italo Gallo), 1998
C.B. Faulhaber, Textual Criticism in 21st Century, in "Romance Philology" 1991
Lana Maurizio L'uso del computer nell'analisi dei testi, 1994
F. Marcos Marin, Computers and text editing, in "Romance Philology" 1991
L. Perilli, Filologia computazionale, 1997
Testi, manoscritti, ipertesti. Compatibilità informatica e letteratura medievale,
a cura di L. Leonardi, 1998
R. Mordenti, Informatica e critica dei testi, Roma 2001
P. Sahle, Digitale Edition (Historische Quellen). Einige Thesen 1997
M. Ansani, Diplomatica (e diplomatisti) nell'arena digitale, Scrineum 1/1999
K. Uhde, Documenti in Internet: forme di presentazione nuove di antichi
documenti d'archivio, Scrineum 2000
A. Zorzi, Documenti, archivi digitali, metafonti, Reti Medievali 2001
G. Gigliozzi, Introduzione all'uso del computer negli studi letterari, Milano 2003
D. Fiormonte, Scrittura e filologia nell'era digitale, Torino 2003
STUDI SULLA POESIA RITMICA E LA MUSICA ALTOMEDIEVALE
P. Bourgain, Le vocabulaire tecnique de la poésie rythmique, ALMA 1992-1994
P. Bourgain, Les chansonniers lyriques latins, in Lyrique romane médiévale: la
traditions des chansonniers, 1991
P. Bourgain, Les recueils carolingiens de poésie rythmique, in De Tertullien aux
Mozarabes, 1992
R. L. Crocker, "Musica rhythmica" and "Musica metrica" in antique and
medieval theory, Journal of Music Theory 1958
P. Klopsch, Der Übergang von Quantitierender zu akzentuirender lateinischer
Dichtung, in Metrik und Medienwechsel, 1991
Mearns J., Early Latin Hymnaries , Cambridge 1913
Meyer W., Gesammelte Abhandlungen zur mittelalteinischer Rhythmik, I-III,
1905-1936
Meyer W., Die Preces der mozarabischen Liturgie, Berlin 1914
K. Strecker, M.G.H. Poetae latini aevi Carolini vol. IV (testi, 1905 ss.)
Monumenta Monodica Medii Aevi, vol. I Hymnen, cur. B. Stäblein 1956
Norberg D., La poésie latine rhythmique du haut moyen-âge, 1954
Norberg D., Introduction à l'étude de la versification latine médiévale, 1958
Norberg D., Les vers latins iambiques et trochaiches au Moyean Age et leurs
répliques rhytmiques, 1988
Schlicher J., The Origin of Rhythmical Verse, Chicago 1900
H. Spanke, Studien zur lateinischen und romanischen Lyrik des Mittelalters,
1938
Stella F., La poesia carolingia a tema biblico Parte II I testi ritmici 1993
F. Stella, Le raccolte dei ritmi precarolingi e la tradizione manoscritta di Paolino
d'Aquileia: nuclei testuali e rapporti di trasmissione, SM 1998/2
K. Strecker, Zu den karolingischen Rhythmen, NA 34 (1908)
J. Szövérffy, Latin hymns, Turnhout 1989
Tristram, H. (cur.), Metrik und Medienwechsel, 1991
P. von Winterfeld, Zur Geschichte der rhythmischen Dichtung, NA 35 (1909)
A. Wilmart, Mètres et rythmes carolingiens, ALMA 1940
Wright R. (cur.), Latin and the Romance Languages in the Early Middle Ages,
1995
"Poesia dell'alto medioevo europeo: manoscritti, lingua e musica dei ritmi
latini", a cura di F. Stella, Firenze 2001. Atti delle euroconferenze per il
"Corpus dei ritmi latini IV-IX secolo", Arezzo 1998 e Ravello 1999;
F. Stella-E. D'Angelo (edd.), Poetry of the early medieval Europe: manuscripts,
language and music of the rhythmical Latin texts. Proceedings of the III
euroconference for the digital edition of the "Corpus of Latin rhythmical poetry
4th-9th century", Munich, 4-6 november 2000, Firenze 2004
STORIOGRAFIA NORMANNA, GUGLIELMO FALCONARIO ED EUGENIO DI PALERMO
F. Chalandon, Histoire de la domination normande en Italie méridionale et en Sicilie, Paris 1907.
F. Giunta Per una storia della cultura nella Sicilia normanno-sveva, Palermo 1972.
G. Resta, La cultura latina sotto i Normanni, in Storia della Sicilia, Napoli 1980, III 141-157.
G. Bottari, La cultura latina sotto gli Svevi, in Storia della Sicilia, Napoli 1980, III 159-178.
A.E.H. Swaen, De cura accipitrum. A Medieval Latin Treatise by Adelard of Bath, Amsterdam 1937.
G. Tilander, Dancus rex, Guillelmus Falconarius, Gerardus Falconarius: les plus anciens traités de fauconnerie de l’Occident, Lund 1963.
M. Gigante (ed.), Eugenii Panhormitani versus Iambici, Panhormi 1964.
Trombetti Budriesi A. L., Federico II di Svevia, De arte venandi cum avibus, a cura di T. B. A.L., Roma-Bari 2000.
L. Sternbach, Eugenios von Palermo, « Byzantinische Zeitschrift » 11, 1902, 406-451.
C.H. Haskins., Latin Literature under Frederick II, «Speculum» 3.1928, 129—151.
E. Jamison, Admiral Eugenius of Sicily. His Life and Works anf the Authorship of the Epistola ad Petrum and the Historia Hugonis Falcandi Siculi, London 1957.
LETTERATURA SECONDARIA SULLA PRIMA CROCIATA E SU RODOLFO DI CAEN
- H. Hagenmayer, Chronologie de la première Croisade, 1094-1100, Hildesheim-New York 1973
- S. Runciman, Storia delle Crociate, trad. ital. Torino 1993
- H. Glaesener, Raoul de Caen. Historien et écrivain, « Revue d’Histoire Ecclesiastique » 46, 1951, 5-21
- R. Manselli, Raoul di Caen nella cultura del secolo XII, “Rendiconti delle sedute dell’Accademia Nazionale dei Lincei. Classe di scienze morali, storiche e filologiche” 10, 1955, 447-468
- L. Bohem, Die Gesta Tancredi des Rodulf von Caen. Ein Beitrag zur Geschichtsschreibung der Normannen um 1100, „Historisches Jahrbuch“ 75, 1956, 47-72
- J.-Ch- Payen, Une légende épique en gestation: les Gesta Tancredi de Raoul de Caen, in La chanson de geste et le mythe carolingien. Mélanges R. Louis, Saint-Pére-sous-Vézelay 1982, II 1051-1062
- K. Elm, O beatas idus ac prae ceteris gloriosas. Darstellung und Deutung Jerusalems 1099 in den Gesta Tancredi des Raoul von Caen, in Es hat sich viel ereignet, Gutes wie Boses. Lateinische Geschichtsschreibung der Spat- und Nachantike, hrsg. Von G. Thome – J. Jolzhausen – Munchen-Leipzig 2001, 152-178
- L. Russo, Tancredi e i Bizantini. Sui Gesta Tancredi in expeditione Hierosolymitana di Rodolfo di Caen, “Medioevo Greco” 2, 2002, 193-230
ZIBALDONE DI BOCCACCIO
F. Di Benedetto, Considerazioni sullo Zibaldone del Boccaccio e restauro testuale della redazione del Faunus, in "Italia Medievale e Umanistica", XIV (1971), pp. 91-129;
- AA. VV. , Gli Zibaldoni di Boccaccio. Memoria, scrittura e riscrittura..., a cura di M. Picone e C. Cazalè Bèrard, Firenze, Cesati, 1998;
- S. Zamponi, Genesi e metamorfosi del libro segreto di Boccaccio. Un'indagine fra filologia e codicologia..., in AA. VV., I nuovi orizzonti della filologia. Ecdotica, critica testuale, editoria scientifica e mezzi informatici elettronici, Roma, Accademia dei Lincei, 1999, pp. 37-52;
- I. Bonincontro, Per un'edizione informatizzata dello Zibaldone di Boccaccio, in "Testo & Senso", 2 (1999), pp. 21-33;
- Mordenti R., Per l'edizione ipertestuale dello Zibaldone Laurenziano di Boccaccio (Plut.XXIX,8)
In I nuovi orizzonti della filologia. Ecdotica, critica testuale, editoria scientifica e mezzi informatici elettronici. Roma, 1999, pp. 169-190
Parole Chiave
FILOLOGIA INFORMATICA; POESIA RITMICA MEDIOLATINA; STORIOGRAFIA NORMANNA; ARTES DICTANDI; BOCCACCIO

FILOLOGIA DIGITALE: EDIZIONI DI TESTI MEDIOLATINI

Università degli Studi di Siena
Abstract
Si propone la prosecuzione dell'esperienza di edizione elettronica di testi musicati mediolatini già felicemente avviata nel biennio 2002-2003 con il I volume del "Corpus dei Ritmi Latini", l'elaborazione del programma informatico DBR (Data-Base dei Ritmi) e le edizioni dei primi storiografi normanni. La nuova fase del progetto prevede, per il "Corpus dei ritmi latini", la pubblicazione dei volumi/cd-rom II e III, dedicati alle epigrafi ritmiche e ai ritmi computistici con musica, e l'avviamento del volume IV sugli inni ritmici; per gli altri testi oggetto di ricerca l'edizione di opere di storia normanna e crociata; l'edizione dello Zibaldone laurenziano del Boccaccio e di alcune "artes dictandi" dello Studium aretino del XIII secolo; l'organizzazione di un incontro di studio e di laboratorio per il confronto sulle problematiche tecniche e di metodo sollevate dalla realizzazione delle diverse edizioni, in dialogo fra le discipline medievistiche, la musicologia medievale e l'informatica umanistica.

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Francesco Vincenzo STELLA Università degli Studi di SIENA
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo del programma di ricerca è la realizzazione di una serie di edizioni
critiche di testi mediolatini, su supporti e con metodi informatici. Il progetto si
basa sull'esperienza del "Corpus dei ritmi latini", avviato nel 1998 e giunto nel
2004, dopo la pubblicazione di 50 contributi preliminari raccolti in due volumi,
alla elaborazione di un programma specifico di edizione digitale in forma di
data-base (DBR, Data-Base di Ritmi), che consente per la prima volta la
pubblicazione parallela di testi e musiche di tutti i testimoni manoscritti
medievali con un corredo di informazioni metriche, paleografiche, musicali che
l'edizione a stampa non sarebbe mai in grado di recepire e visualizzare.
Grazie a questo programma è imminente l'edizione digitale del I volume/cd-
rom del "Corpus", dedicato alle poesie ritmiche musicate a carattere non
liturgico. Nel biennio 2004-2005 si prevede da parte delle unità di Siena-
Arezzo e Roma "la Sapienza", con la collaborazione di specialisti esteri, la
pubblicazione dei volumi 2 e 3 (ritmi musicati computistici e ritmi epigrafici) e
l'avviamento del 4 (inni ritmici musicati). Parallelamente, l'unità di Arezzo-Siena procederà alla pubblicazione digitale di manoscritti di "artes dictandi" dell'antico Studium aretino.
Analogamente la seconda sezione dell'équipe di ricerca (unità di Napoli
"Federico II" e Napoli "Suor >>>

Risultati parziali attesi
Per la prima fase: acquisto di materiali bibliografici, attrezzatura elettronica e riproduzioni di manoscritti. Organizzazione di un seminario sulla filologia digitale di testi medievali con la partecipazione dei membri del gruppo di ricerca.Per la seconda fase:
- pubbblicazione degli studi preparatori delle edizioni, sia in forma di articolo sia in forma di volumi;
- versioni-demo delle edizioni elettroniche;
- edizioni definitive, sia a stampa sia su supporto digitale, dei testi poetico-musicali, storiografici e letterari annunciati nel progetto.
- Eventuale brevetto del software.

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il dibattito sull'uso del computer nelle discipline umanistiche risale già alla fine
degli anni '70 e alla creazione, negli anni '80, di riviste specializzate come
"Computing and Humanities" o "Calcolatori e scienze umane" e, nel settore
medievistico, "Le Médiéviste et l'Ordinateur". Gran parte di questo dibattito si è
svolto su sistemi e strumenti che oggi sono stati largamente superati, ma ha
avuto il merito di aprire la strada a ulteriori sviluppi. Gli studi di filologia
digitale in un'accezione che sia condivisibile ancora oggi risalgono ai primi anni
'90, con gli articoli di C.B. Faulhaber, "Textual Criticism in 21st Century", e F.
Marcos Marin, "Computers and text editing", in "Romance Philology" 1991 e in
Italia - fra altre iniziative - gli interventi, pubblicati poi negli atti, ai convegni
organizzati a Roma (Univ. La Sapienza) da Tito Orlandi, a Firenze (Fondazione
Franceschini) da Claudio Leonardi e M. Morelli della Fondazione IBM, a Verona
(Università degli Studi) da Antonio De Prisco. Uno specifico programma
europeo è stato dedicato allo studio della storia e metodologia di questo campo
(AcoHum, Computing in humanities education: an European perspective, 1999:
www.hd.uib.no/AcoHum/ts). I problemi affrontati in questi studi sono
principalmente quelli di una trasformazione radicale della concezione di
edizione critica, che non si >>>