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PROGRAMMA DI RICERCA 2004

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
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Classificazione geografica
Bibliografia
BIBLIOGRAFIA

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Parole Chiave
IDENTITA; STRATEGIE COMUNICATIVE; ITALICITA; MEMORIA COLLETTIVA; TELEVISIONE; GIORNALISMO; SFERA PUBBLICA; COMUNICAZIONE PUBBLICA; MIGRAZIONI

TESTI DI IDENTITA'. Migrazioni culturali e sfera pubblica: l'Italicità come risorsa cosmopolitica.

Università degli Studi di Firenze
Abstract
Partendo dal presupposto che i due paradigmi di partenza di questa ricerca - quello dello sguardo comunicativo proposto da Bechelloni e quello dello sguardo cosmopolitico proposto da Beck - siano tra loro complementari, ci si propone di rendere plausibile e argomentabile l'ipotesi che l'originaria ibrida identità italiana costituisca oggi una preziosa risorsa per la convivenza civile. Attraverso le prove fornite da mirate ricognizioni empiriche su un'ampia, ma contenuta, gamma di testi di identità italici o italiani: narrazioni giornalistiche e di fiction televisive, interviste lunghe a italiani di origine stabilmente insediati nelle Americhe e in Australia, biografie e autobiografie, testi scientifici revisionistici di vario tipo collegati con le narrazioni storiografiche… L'identità italiana è un enigma, in continua trasformazione, che si fonda su una pluralità di cause: la sua lunga durata storica, il carattere speciale della diaspora italica, e cioè tutto l'insieme delle caratteristiche di lunga durata che contribuiscono a identificare e definire l'italicità. Lavorando su tali oggetti empirici illuminati dalla teoria d analizzati con metodologie qualitative, si perverrà a rendere maggiormente visibile una rivoluzione inavvertita in atto, quella della nuova comunicazione, e altrettanto visibili i suoi nemici (i facilisti e i nihilisti). In modo tale da costruire uno sguardo sul nostro presente - sulle ali e sulle radici che lo caratterizzano - capace di farci uscire >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni BECHELLONI Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivo

L'obiettivo del programma di ricerca si declina a tre livelli: a) teorico, b) metodologico, c) empirico (sostantivo).
A. Dal punto di vista "teorico" questo programma ha l'ambizione di rendere plausibile e argomentabile quel nuovo paradigma, in costruzione da qualche anno, che viene denominato dello "sguardo comunicativo". Un paradigma che si inserisce in quella corrente di studi che il coordinatore di questo programma ha denominato della "svolta comunicativa". Una conflazione tra "linguistic turn", "ethnographic turn" e "cultural studies" convergenti nel rinnovare l'approccio delle scienze sociali "mainstream" (sociologia e antropologia culturale, storia e scienza politica) allo studio dei processi culturali e comunicativi. Tale convergenza ha consentito di superare quei confini che hanno a lungo separato oggetti di studio (come le culture di élites da quelle popolari, la contemporaneità dalla storia, le società nazionali e locali dai processi di cosmopolitizzazione, i processi comunicativi da quelli sociali e politici, le società semplici da quelle complesse e così via) che non possono non essere descritti e interpretati che in un'ottica olistica, da punti di vista attenti alla interdipendenza, alla pluricasualità, alla lunga durata. In un'ottica sensibile alla continuità piuttosto che alle cesure storiche e secondo un approccio comparativo capace di distendere i fenomeni sociali nella durata temporale e nello spazio geografico: siano essi >>>

Risultati parziali attesi
Risultati parziali attesi: un approccio teorico-metodologico condiviso e procedure operative valutate economiche e pertinenti rispetto agli obbiettivi della ricerca.Risultati parziali attesi: l'accumulo, nei vari settori di specifica pertinenza della singola unità di ricerca, dei dati attesi sotto forma di registrazione di interviste lunghe, di resoconti di focus group, di schede analitiche di vari tipi di narrazioni mediali (giornalistiche e di fiction televisiva) resoconti di colloqui, schede di analisi mirate di testi storico-socio-antropologici prodotti negli ultimi anni (alcuni dei quali sono già indicati nelle parziali - per mancanza di spazio - bibliografie che accompagnano i modelli A e B di questo progetto, resoconti di colloqui, schede tematiche di sintesi ricavate da biografie e autobiografie e quant'altro di utile e di imprevisto sarà emerso nel corso del lavoro di campo atto a smentire o a confermare le ipotesi revisionistiche, rispetto ai paradigmi dominanti, che sorreggono l'impianto teorico-metodologico dell'intero progetto.Risultati parziali attesi: non solo risultati pubblicabili ma anche risultati capaci di accendere il dibattito sia tra gli specialisti sia tra il pubblico colto dei generalisti, potenzialmente interessati alle ricadute operative che questo progetto potrebbe avere per le politiche educative scolastiche e universitarie, per la formazione dei professionisti della comunicazione e, più in generale, per le politiche pubbliche mirate alla >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
1. La base di partenza scientifica dell'intero progetto è costituita da una cornice teorica e metodologica comune a tutte le unità di ricerca coinvolte nel progetto; essendo esse formate da ricercatori e studiosi, di matrice e formazione sociologica, che condividono paradigmi e hanno fatto esperienze prolungate nel tempo di cooperazione scientifica tra loro e con la comunità internazionale; pur nella distinzione di orientamenti specialistici che insieme convergono verso la comprensione di un unico macro oggetto costituito dai processi di costruzione sociale della commplessità quali massimamente si manifestano nella società moderna, e più in particolare nella modernità estrema o nella seconda modernità (Giddens, Beck). La specificità dell'approccio che caratterizza le unità diricerca coinvolte nel progetto è costituita dal terreno elettivo che viene esplorato: quello della storia sociale della comunicazione, a partire dalle origini dell'esistenza storica umana (cinquemila anni orsono) e più specificamente dalle società del mediterraneo e del mondo ellenistico (con le sue radici nella civiltà antica costruita da fenici ed etruschi, da greci e romani), dall'uso sociale della parola pubblica (Socrate e Platone) e dalla scrittura. Per arrivare, attraverso i percorsi storici dell'Italia e degli italiani (dall'ottavo secolo A.C. ai nostri giorni) a rimettere in discussione i paradigmi dominanti sull'origine del capitalismo e della modernità, fortemente segnati dall'ottica della >>>