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PROGRAMMA DI RICERCA 2004
italiano - english
Unità di Ricerca
- Università degli Studi di FIRENZE
SCIENZA DELLA POLITICA E SOCIOLOGIA
FIRENZE(FI) - Università degli Studi di FIRENZE
SCIENZA DELLA POLITICA E SOCIOLOGIA
FIRENZE(FI) - Università degli Studi del MOLISE
SCIENZE ECONOMICHE, GESTIONALI E SOCIALI
CAMPOBASSO(CB) - Università degli Studi di SALERNO
SCIENZE STORICHE E SOCIALI
FISCIANO - SALERNO(SA) - Universita' degli Studi di ROMA
SOCIOLOGIA E COMUNICAZIONE
ROMA(RM) - Università degli Studi di FIRENZE
SCIENZA DELLA POLITICA E SOCIOLOGIA
FIRENZE(FI)
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- 4 - Il potere e la parola: religione, politica, comunicazione
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- 6 - La cultura europea e il problema dell'alterità: storiografia, politica e scienze dell'uomo in età moderna (XVI-XIX sec.)
- 7 - Comunicazione politica e storia
- 8 - Rappresentazioni della persona umana: il modello storico-giuridico del tardo impero romano attraverso i Codices di V e VI secolo
- 9 - Società multiculturale, immigrazione e sicurezza: problemi di integrazione sociale
- 10 - Il Patrimonio geomorfologico come risorsa per un turismo sostenibile
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Scienze politiche e sociali
Classificazione geografica
- Regione: Toscana
Bibliografia
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Parole Chiave
IDENTITA; STRATEGIE COMUNICATIVE; ITALICITA; MEMORIA COLLETTIVA; TELEVISIONE; GIORNALISMO; SFERA PUBBLICA; COMUNICAZIONE PUBBLICA; MIGRAZIONITESTI DI IDENTITA'. Migrazioni culturali e sfera pubblica: l'Italicità come risorsa cosmopolitica.
Università degli Studi di FirenzeAbstract
Partendo dal presupposto che i due paradigmi di partenza di questa ricerca - quello dello sguardo comunicativo proposto da Bechelloni e quello dello sguardo cosmopolitico proposto da Beck - siano tra loro complementari, ci si propone di rendere plausibile e argomentabile l'ipotesi che l'originaria ibrida identità italiana costituisca oggi una preziosa risorsa per la convivenza civile. Attraverso le prove fornite da mirate ricognizioni empiriche su un'ampia, ma contenuta, gamma di testi di identità italici o italiani: narrazioni giornalistiche e di fiction televisive, interviste lunghe a italiani di origine stabilmente insediati nelle Americhe e in Australia, biografie e autobiografie, testi scientifici revisionistici di vario tipo collegati con le narrazioni storiografiche… L'identità italiana è un enigma, in continua trasformazione, che si fonda su una pluralità di cause: la sua lunga durata storica, il carattere speciale della diaspora italica, e cioè tutto l'insieme delle caratteristiche di lunga durata che contribuiscono a identificare e definire l'italicità. Lavorando su tali oggetti empirici illuminati dalla teoria d analizzati con metodologie qualitative, si perverrà a rendere maggiormente visibile una rivoluzione inavvertita in atto, quella della nuova comunicazione, e altrettanto visibili i suoi nemici (i facilisti e i nihilisti). In modo tale da costruire uno sguardo sul nostro presente - sulle ali e sulle radici che lo caratterizzano - capace di farci uscire >>>Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Giovanni BECHELLONI Università degli Studi di FIRENZEObiettivo del Programma di Ricerca
ObiettivoL'obiettivo del programma di ricerca si declina a tre livelli: a) teorico, b) metodologico, c) empirico (sostantivo).
A. Dal punto di vista "teorico" questo programma ha l'ambizione di rendere plausibile e argomentabile quel nuovo paradigma, in costruzione da qualche anno, che viene denominato dello "sguardo comunicativo". Un paradigma che si inserisce in quella corrente di studi che il coordinatore di questo programma ha denominato della "svolta comunicativa". Una conflazione tra "linguistic turn", "ethnographic turn" e "cultural studies" convergenti nel rinnovare l'approccio delle scienze sociali "mainstream" (sociologia e antropologia culturale, storia e scienza politica) allo studio dei processi culturali e comunicativi. Tale convergenza ha consentito di superare quei confini che hanno a lungo separato oggetti di studio (come le culture di élites da quelle popolari, la contemporaneità dalla storia, le società nazionali e locali dai processi di cosmopolitizzazione, i processi comunicativi da quelli sociali e politici, le società semplici da quelle complesse e così via) che non possono non essere descritti e interpretati che in un'ottica olistica, da punti di vista attenti alla interdipendenza, alla pluricasualità, alla lunga durata. In un'ottica sensibile alla continuità piuttosto che alle cesure storiche e secondo un approccio comparativo capace di distendere i fenomeni sociali nella durata temporale e nello spazio geografico: siano essi >>>



