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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
Riferimenti bibliografici (2.1)

1- F.Gualtieri, M.N. Romanelli, E. Teodori, La Chimica Farmaceutica dei Recettori: Disegno, e Sintesi di farmaci e Mezzi di Indagine Farmacologica. CLUEB, Bologna, 1997.
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3- P. Krogsgaard-Larsen, H. Bundgaard, A Textbook of Drug Design and Development. Harwood Academic Publisher, Chur, 1991.
4- P.W. Herardt, Medicinal chemistry in the new millennium. A glance into the future. Pure Appl. Chem. 74, 703-785, 2002.
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Riferimenti bibliografici (2.2)

1- C. Melchiorre, "I Recettori dei Neurotrasmettitori", CLUEB, Bologna, 1996.
2- F.Gualtieri, M.N. Romanelli, E. Teodori, La Chimica Farmaceutica dei Recettori: Disegno, e Sintesi di farmaci e Mezzi di Indagine Farmacologica. CLUEB, Bologna, 1997.
3- C. Melchiorre, A. Minarini, M. Recanatini, V. Tumiatti. I Recettori Colinergici. CLUEB, Bologna, 1997.
4- M. Giannella, W. Quaglia, I Recettori Adrenergici. CLUEB, Bologna, 1998.
5- M.N.Romanelli, F.Gualtieri, Cholinergic nicotinic receptors: Competitive ligands, allosteric modulators, and their potential application Med. Res. Rev. 23, 393-426, 2003.
6- Gualtieri, F., Manetti, D., Romanelli, M.N. and Ghelardini, C. Design and study of piracetam-like nootropics, controversial members of the problematic class of cognition-enhancing drugs Current Pharm. Des., 8, 125-138, 2002.
7- G. Campiani, C. Fattorusso, M. De Angelis, B. Catalanotti, S. Butini, R. Fattorusso, I. Fiorini, V. Nacci, E. Novellino, Neuronal high affinity sodium-dependent glutamate transporters (EAATs): targets for the development of novel therapeutics against neurodegenerative diseases. Current Pharm. Des., 9, 599-625, 2003.
8- S. Butini, G. Campiani, M. De Angelis, C. Fattorusso, V. Nacci, I. Fiorini Novel antipsychotic agents: recent advances in the drug treatment of schizophrenia. Expert. Opinion. in Therapeutic. Patents, 13, 425-448, 2003
9- G. Campiani, C. Fattorusso, M. De Angelis, B. Catalanotti, S. Butini, R. Fattorusso, I. Fiorini, V. Nacci, E. Novellino. Neuronal high affinity sodium-dependent glutamate transporters (EAATs): targets for the development of novel therapeutics against neurodegenerative diseases. Current Pharm. Des. 9, 599-625, 2003.
10- F. Gualtieri, Guest Editor of Issue 3 of Volume 4 of Current Topics in Medicinal Chemistry , dedicated to Central Nicotinic Receptors and their Ligands, 2004
11- G. Campiani, V. Nacci, P. Minetti, A. Di Cesare, Pyrrolo[2,1-b][1,3]benzothiazepines with atypical antipsychotic activity. WO200006579
12- G. Campiani, V. Nacci, P. Minetti, A. Di Cesare, D. Mastroianni, Pyrrolo[2,1-b][1,3]benzothiazepines and their use for the preparation of medicaments with antipsychotic activity. WO200210175
Parole Chiave
CHIMICA FARMACEUTICA; LIGANDI DEI NEURORECETTORI; MODULATORI DEI NEURORECETTORI; PROGETTAZIONE DEI FARMACI; MODELLISTICA MOLECOLARE; MALATTIE NEURODEGENERATIVE; IDENTIFICAZIONE DI PROTOTIPI

Nuovi ligandi e modulatori per la caratterizzazione dei neurorecettori e per il trattamento delle relative disfunzioni

Università degli Studi di Firenze
Abstract
Il programma di ricerca riguarda la progettazione, la sintesi e lo studio farmacologico preliminare di ligandi e modulatori dei recettori dei neurotrasmettitori; esso si collega, con obbiettivi ovviamente rinnovati, a progetti presentati e cofinanziati precedentemente, in quanto l'argomento si riferisce a ricerche di base che continuano ad essere di grande attualità. In particolare saranno studiati i sistemi recettoriali adenosinico, adrenergico, amminoacidegico, benzodiazepinico, colinergico (muscarinico e nicotinico), dopaminergico, imidazolinico, triptaminergico e vanilloide. La conoscenza approfondita delle caratteristiche strutturali e funzionali dei recettori che sono coinvolti nel sistema nervoso e' fondamentale per la progettazione e lo sviluppo di farmaci utili al trattamento delle patologie che derivano da disfunzioni della trasmissione nervosa, sia centrale che periferica. Il farmacologo, cui spetta il compito di caratterizzare i sistemi recettoriali, deve poter contare su una vasta gamma di molecole dotate di alta affinita' e selettivita' che possono essere ottenute con la accurata progettazione molecolare che e' compito del chimico farmaceutico.
Oltre ad essere indispensabili per caratterizzare i sistemi recettoriali ed i loro numerosi sottotipi, tali molecole, sono anche possibili prototipi per lo sviluppo di nuove specie molecolari candidate allo sviluppo clinico e all'uso terapeutico. E' noto che patologie importanti quali il dolore, l'ansia, le >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Fulvio GUALTIERI Università degli Studi di FIRENZE
Obiettivo del Programma di Ricerca
I recettori dei neurotrasmettitori appartengono sia alla famiglia dei recettori accoppiati alle proteine G sia a quella dei recettori canale e svolgono un ruolo essenziale nella trasmissione delle informazioni tra cellule. Si stima che più del 50% dei farmaci attualmente in uso agisca su uno o più di questi recettori. Negli ultimi anni le nostre conoscenze su questi sistemi recettoriali sono aumentate esponenzialmente anche se per ciò che riguarda la struttura atomica il progresso è stato più faticoso. Infatti, al momento, tra i recettori accoppiati alle proteine G solo la struttura del recettore della rodopsina bovina è nota e, per quanto riguarda I recettori canale, solo la parte non transmembranale di alcuni di essi è stata risolta. Negli ultimi quaranta anni una parte considerevole della ricerca farmaceutica accademica in Italia, si è dedicata con successo allo studio di ligandi e modulatori recettoriali, in particolare per cio' che riguarda i ligandi dei recettori dei neurotrasmettitori, raggiungendo risultati apprezzati anche a livello internazionale. Lo scopo fondamentale del progetto di ricerca proposto è quello di far progredire ulteriormente questo settore di ricerca, mettendo insieme e coordinando alcuni dei principali gruppi di ricerca accademici attivi in questo campo.
La caratterizzazione dei recettori che sono coinvolti nel sistema nervoso e' essenziale per la progettazione di farmaci utili al trattamento delle numerose patologie che sono correlabili a >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
La conoscenza delle funzioni, della struttura e del meccanismo di azione dei sistemi recettoriali in genere e di quelli dei neurotrasmettitori in particolare è sostanzialmente cresciuta negli ultimi anni, grazie sopratutto ai progressi compiuti dalla fisiologia, dalla patologia, dalla genetica e dalla farmacologia, biologia e modellistica molecolari. Cio' permette al chimico farmaceutico di progettare, con una qualche attendibilita', molecole in grado di interagire con sufficiente affinita' e specificita' con i sistemi recettoriali responsabili della trasmissione nervosa.
In generale, la base di partenza di una ricerca tendente ad identificare nuovi ligandi e nuovi farmaci per i neurorecettori è costituita dalle informazioni disponibili sulla loro fisiologia, biologia molecolare, farmacologia e sulle conseguenze a livello patologico del loro malfunzionamento. In particolare, per le malattie neurodegenerative, è fondamentale, ove possible, conoscere quali sistemi recettoriali sono all'origine della malattia.
Per la progettazione e lo sviluppo di farmaci, I chimici farmaceutici hanno a disposizione due strategie principali: cercare di stabilire relazioni struttura attività a partire dalla struttura dei ligandi naturali o di altri ligandi già noti (ligand based drug design), o partire dalla conoscenza della struttura molecolare del target (structure based drug design). Nel caso dei recettori dei neurotrasmettitori, trattandosi di proteine di membrana le cui >>>