Bibliografia
Strumenti Ecdotici:
Bozzi, A., "Philological Use of Digital Sources: Manuscripts and old Printed Books", in "Proceedings of Fifth International Conference on Information Systems Analysis and Synthesis", IIIS, International Institute of Informatics and Systemics, vol.8, Orlando, Florida, 1999, PP. 376-383
Bozzi, A., "Computer Aided Recovery and Analysis of Damaged Text Documents", Bologna, CLUEB, 2000
P. D. Napolitani, P. d'Alessandro, P. Mascellani, K. Saito e R. Tassora, "Elementi di Mauro-TeX: un linguaggio per le edizioni critiche", Pisa, Dipartimento di Matematica, 2001.
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Sul problema dell'edizione critica di testi scientifici:
Ottavio Besomi, Mario O. Helbing (a cura di), Galileo Galilei, "Dialogo sopra i due massimi sistemi'' Edizione critica e commento a cura di O. Besomi e M.O Helbing, Antenore, Padova, 1998, 2 voll.
Francesco Furlan, "'Ex Ludis Rerum mathematicarum': appunti per un'auspicabile riedizione critica" in F. Livi (a cura di) "Mélange en l'honneur de Charles Bec", Parigi, Presses de la Sorbonne, 2001
Francesco Furlan e Pierre Souffrin, "Philologie et hisoire des sceinces: le Problème XVII des 'Ludi Rerum MAthematicarum'" ALbertiana, 4(2001), pp.3--32.
Giovanna Derenzini, "Note autografe di Piero della Francesca nel codice
616 della Bibliotheque Municipale di Bordeaux. Per la storia testuale del `De prospectiva pingendi' " Filologia antica e moderna, 9 (1995), pp. 29--55.
Giovanna Derenzini, "Il codice Vat. Lat. 3129 di Luca Pacioli", in Enrico Giusti (a cura di) "Luca Pacioli e la matematica del Rinascimento", Sansepolcro, Fondazione Piero della Francesca, 1998, pp. 169--92.
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Edizione di testi:
Per quanto riguarda l'edizione dell'opera di Maurolico, Il punto di partenza indispensabile è
R. Moscheo, "Francesco Maurolico tra Rinascimento e scienza galileiana, Materiali e ricerche", Società messinese di Storia Patria, Messina, 1988.
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Si tenga inoltre presente
R. Moscheo, "I Gesuiti e le matematiche nel XVI sec. Maurolico, Clavio e
l'esperienza siciliana", Messina 1998
J.-P. Sutto "F. Maurolico, mathématicien italien de la Renaissance", tesi di
dottorato, Università, Paris~VII 1998
G.P. Pasquotto "Maurolico e il principio di induzione", Per. di Mat., S.7,
5(2-3) 1998
R. Moscheo, "L'insegnamento delle matematiche nell'antico Studium
Messinese: F. Maurolico", Annali di storia delle università italiane, 2, 1998.
A.-K. Taha, P. Pinel, "La version de Maurolico des Sphériques de Menealos et ses
sources", Boll. St.Sc. mat., 17(2) 1997
A. Brigaglia, "La ricostruzione dei libri V e VI delle Coniche da parte di F.
Maurolico", Boll. St.Sc. mat., 17(2) 1997
G.P. Pasquotto "F.Maurolico: il recupero della matematica antica e gli
inizi dell'algebra", Per. di Mat., S.7, 4(4) 1997
Pier Daniele Napolitani and Pierre Souffrin (eds.), Medieval and Classical Traditions and the Renaissance of Physico-Mathematical Sciences in the 16th Century, Centre d'Histoire des Sciences et des techniques --Brepols, Liegi, 2001
Pier Daniele Napolitani, "Le edizioni dei classici: Commandino e Maurolico" in "Torquato Tasso e l'Università", Olshki, 1997
Pier Daniele Napolitani, "La tradizione archimedea" in "Luca Pacioli e la matematica del Rinascimento", Fondazione Piero della Francesca -- Peruzzi Editore, 1998
Pier Daniele Napolitani, "De Galilée à Maurolico" in "Medieval and Classical Traditions and the Renaissance of Physico-Mathematical Sciences in the 16th Century", Centre d'Histoire des Sciences et des techniques --Brepols, 2000
Pier Daniele Napolitani, "Studi archimedei" in "Storia della Scienza", Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2001
R. Moscheo, "Il corpus mauroliciano degli Sphaerica: problemi editoriali"
in C. Dollo (a cura di) "Filosofia e scienze in Sicilia", Catania 1996.
R. Tassora, "I Sereni Cylindricorum libelli duo di F. Maurolico e un
trattato sconosciuto sulle sezioni coniche", Boll. St.Sc. mat., 15(2) 1995
K. Saito "Quelques observations sur l'édition des Coniques d'Apollonius de
F.Maurolico", Boll. St.Sc. mat., 14(2) 1994.
Il presente programma vuole rendere disponibili in tempi brevi testi importanti per comprendere le radici della "rivoluzione scientifica". L'arco temporale in cui si colloca e' quello dei secoli XVI--XVII. Oltre a questo, si intende affrontare, nel vivo del lavoro di trascrizione e collazione ed edizione di testi, il problema di definire a livello operativo in che cosa debba consistere l'"edizione critica" di un testo scientifico. Il discorso scientifico ha infatti sue peculiarità che lo distinguono da quello letterario, poetico o storico: ciò però non deve significare che l'edizione dei testi possa prescindere dai criteri di rigore elaborati dalle discipline ecdotiche e filologiche. E' per coniugare competenze acquisite in campi diversi che, accanto a storici della matematica e della scienza, partecipano a questo progamma filologi e paleografi come Ottavio Besomi, Francesco Furlan, Paolo d'Alessandro. Infine, terza anima di questo programma, è di confrontarsi seriamente con le possibilità che le nuove tecnologie informatiche mettono a disposizione dello studioso. L'edizione elettronica di un testo scientifico deve poter andar oltre la semplice produzione di ipertesti. Deve poter fornire da un lato allo studioso strumenti che gli permettano di svolgere il suo lavoro secondo i criteri di rigore cui accennavamo, e dall'altro fornigli una serie di strumenti che gli siano di ausilio sia nel corso del lavoro di edizione, sia per la consultazione e lo studio del materiale testuale prodotto. Da questo punto di vista assume particolare rilevanza l'ecdotica delle figure dei testi scientifici e matematici in particolare. Mentre per quanto riguarda il testo propriamente detto si possono mutuare per le opere scientifici i canoni ecdotici adottati in altri ambiti filologici, per quanto riguarda le figure non esiste in pratica uno standard accettabile di riferimento. Uno degli scopi di questo progetto è appunto quello di contribuire alla definizione di un canone ecdotico per le figure dei testi matematici e al tempo stesso di approntare strumenti elettronici che permettano allo studioso un'edizione rigorosa delle figure utilizzando interfacce "amichevoli". Sul piano della produzione di edizioni, il principale obiettivo è la prosecuzione e lo sviluppo del lavoro di edizione critica dell'opera matematica di Francesco Maurolico. Al tempo stesso si intende mettere a frutto l'esperienza accumulata con il "Progetto Maurolico" per produrre edizioni critiche di altri testi scientifici e mettere a punto una serie di strumenti di ecdotica elettronica che possano efficacemente affiancarsi a quelli tradizionali. ************** Sul piano degli strumenti ecdotici si intende portare a maturazione le tecniche utilizzate per il "Progetto Maurolico" (cfr. il sito http://www.maurolico.unipi.it), trasformandole in un sistema flessibile e adatto per la produzione di qualunque tipo di edizione critica di un testo scientifico (e, potenzialmente, di un qualuqnue tipo di testo, dato che l'edizione critica dei testi scientifici è quella che presenta il più alto grado di difficoltà). Più concretamente, si tratta di sviluppare e potenziare un linguaggio di mark-up (Mauro-TeX, disponibile, sotto licenza GPL, in versione beta nel sito del progetto) elaborato specificamente per il progetto Maurolico che permette il trattamento dell'informazione contenuta in un'edizione critica eseguita secondo i criteri tradizionali. Il Mauro-TeX è infatti un linguaggio flessibile che può adattarsi a situazioni assai diverse e codificare informazioni di tipo strutturale (p. es. in un testo di matematica, la dipendenza logica delle proposizioni fra loro e dagli assiomi). In particolare si intende produrre: A. Trasformazione del Mauro-TeX in un linguaggio XML e adattamento del mark-up alle codifiche della TEI (Text Encoding Initiative); B. adattamento del markup (tagging) a situazioni non previste dall'edizione delle opere di maurolico (corrispondenze, testi con una ricca tradizione testuale); C. definizione e implementazione di un linguaggio di interrogazione delle varianti testuali; D. definzione di un linguaggio per l'esecuzione di figure geoemtriche che permetta di dare conto della loro tradizione. A questo scopo ci si vuole avvalere degli strumenti proposti dal W3C (World Wide Web Consortium) e in particolare di SVG. Il responsabile italiano del w3c, Oreste Signore, parteciperà attivamente a questa fase del progetto. ********************* Per quanto riguarda l'edizione dei testi il programma prevede lo sviluppo del'edizione dei testi mauroliciani (M) e la produzione dell'edizione critica di altri testi scientifici (N). In particolare: ************M (Maurolico)************* Il programma prevede il completamento della trascrizione dell'opera omnia mauroliciana e il perfezionamento di alcune edizione già avviate. AL termine del programma saranno disponibili sul sito del progetto Maurolico le oltre 5000 pagine dei testi mauroliciani, trascritti dagli orginali e collazionati su tutti i testimoni esitenti della tradizione. Si intende inoltre produrre l'edizione critica delle oltre 3000 figure presenti, formendo non solo le figure ricostruite utilizzando gli strumenti descritti in precedenza. *************N (Altri testi)**************** N1 Completamento dell'edizione critica dei Ludi Mathematici di Leon Battista Alberti (50pp.): oltre all'interesse in sé del testo questa edizione permetterà di testare gli strumenti ecdotici prodotti nel caso di una tradizione testuale di una certa complessità (14 testimoni); N2 completamento edizione critica del manoscritto inedito di B. Sovero "Geometrica plana et conica" (300 pp); N4 Perfezionamento dell'edizione critica della "Practica Aritmetica et geometriae" di G. Cardano. N3 perfezionamento dell'edizione critica delle "Meditatiunculae de rebus mathematicis" di Guidobaldo Dal Monte (250pp); N5 completamento dell'edizione critica dell' "Algebra" di Michelangelo Ricci (100pp) di cui, nel corso dei lavori fin qui scolti è stato recentemente individuato un nuovo testimone. ********************* Il lavoro di edizione prevede ovviamente anche lo studio della figura e dell'opera dell'autore e la produzione di articoli e saggi in merito. ********************* Per i testi non attinenti al Progetto Maurolico verrà costruito e gestito un apposito sito web, su cui confluiranno anche testi prodotti da altre unità di ricerca del presente PIN. ****************** Sempre nell'ambito del progetto Maurolico è inoltre previsto il completamento di un lavoro di descrizione codicologica dettagliata dei manoscritti (quanto meno quelli utilizzati per l'edizione dei testi M e N). E' inoltrte prevista la produzione di un vasto data base di fonti che potrà essere utilizzato anche da altri studiosi: in particolare è porevista la costruzione di un data base "Euclide nel Rinascimento" che contenga tutti gli enunciati delle due più importanti versioni latine di Euclide (quella di Campano e quella di Zamberti) con opportune tavole di coorrispondenza fra loro e con l'edizione critica di Heiberg. *************** Dato che l'unità di ricerca di Pisa svolge anche funzioni di coordinamento per il progetto Maurolico, verranno organizzati numerosi workshop e incontri di lavoro.