Contenuto
Ti trovi in: HOME »Innovazione e Imprese »Trasferimento tecnologicoINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
Trasferimento tecnologico
Approfondimenti
Area Science Park
Sezione Trasferimento Tecnologico
ASI
Sezione Trasferimento Tecnologico
CNR
Istituto di Tecnologie Industriali e Automazione
Istituto di Chimica e Tecnologia dei Polimeri
INAF
Ufficio di Innovazione Tecnologica
INFM (ora CNR)
Sezione Trasferimento Tecnologico
INFN
Sezione Trasferimento Tecnologico
Politecnico di Milano
Imprese e Pubblica Amministrazione
Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa
Polo Sant'Anna Valdera
Università degli Studi di Bologna
Servizi per le Imprese
Università degli Studi di Cagliari
Centri di competenza tecnologica della Sardegna
Università della Calabria
Innovazione e Trasferimento Tecnologico
Università di Camerino
Sezione Trasferimento Tecnologico
Università degli Studi di Catania
Attività brevettuali
Università degli studi di Foggia
Ufficio Rapporti Università-Imprese
Università degli Studi di Genova
Sportello per le Imprese
Università degli Studi di L'Aquila
Sezione Trasferimento Tecnologico
Università degli Studi di Lecce
Brevetti
Università degli Studi di Milano Bicocca
Brevetti e Spin-off
Università degli Studi di Milano Statale
UNIMITT-Centro d’Ateneo per l’Innovazione e il Trasferimento delle Tecnologie
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Impresa e Territorio
Università degli Studi di Padova
Area Trasferimento di Tecnologia
Università degli Studi di Parma
Servizio Trasferimento Tecnologico
Università degli Studi di Pavia
Centro per l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico
Università di Pisa
Rapporti con le Imprese e Trasferimento Tecnologico
Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Ricerca Scientifica e Innovazione
Università degli Studi di Roma Tre
Ricerca Scientifica
Università degli Studi di Trento
Ricerca Applicata e Trasferimento Tecnologico
Università degli Studi di Udine
Ufficio per il Trasferimento Tecnologico
Università degli Studi di Venezia "Ca' Foscari"
Start Cup Veneto 2006
Università degli Studi di Verona
Ricerca per le Imprese
Nato e sviluppatosi, come concetto, dalla necessità di promuovere e facilitare il trasferimento dei risultati e della conoscenza dal mondo della Ricerca universitaria a quello di industrie, aziende e istituzioni, il Trasferimento Tecnologico viene oggi considerato il principale mezzo, per un’impresa, per poter raggiungere e mantenere una posizione di competitività sia nell’ambito del mercato nazionale che in quello internazionale. Sono in particolare le Piccole e Medie Imprese (Pmi) che, grazie all’acquisizione di nuove tecnologie e la collaborazione scientifica con atenei ed Enti di Ricerca, possono accedere a mezzi per perseguire standard di competitività in linea con il mercato. Ciò è attuabile tramite l'integrazione tra le loro esigenze di innovazione e l’offerta di conoscenze tecnologiche provenienti dai Centri di eccellenza universitari e in generale dal Sistema della Ricerca Nazionale.
Le strutture universitarie che si adoperano per avviare sistematici rapporti con le Imprese, per diffondere i programmi e i risultati della ricerca di ateneo e promuovere cooperazioni con il tessuto imprenditoriale sono gli Industrial Liaison Office.
Negli ultimi anni sono stati istituiti il Network per la valorizzazione della ricerca universitaria (costituito nel 2002 e al quale hanno aderito più di 30 università italiane), Centri per l’Innovazione e Uffici preposti proprio al Trasferimento Tecnologico, veri e propri intermediari tra università ed enti di ricerca e mondo esterno. Questi, finalizzati a favorire e potenziare i legami tra Ricerca e Industria, sono in grado di mettere a disposizione della comunità scientifica e del mondo imprenditoriale consulenza e supporti per un'efficace valorizzazione della proprietà intellettuale, delle competenze, dei prodotti e delle opportunità dell’ateneo/istituto. Inoltre si adoperano per l’elaborazione e realizzazione di progetti congiunti per la diffusione di conoscenze, strumenti e oggetti dell’innovazione, nonché per individuare gli opportuni canali di finanziamento alla Ricerca industriale, così da sostenere e realizzare brevetti e Spin-off accademici dalla ricerca stessa.
Diverse sono però le dinamiche che caratterizzano i settori high-tech da quelle che interessano i settori tradizionali. In relazione ai settori high-tech il trasferimento tecnologico dal pubblico al privato avviene principalmente attraverso tre canali: progetti di ricerca affidati dall’industria all’università; iniziative dell’università alle quali sono chiamate a partecipare anche le imprese (come nel caso dei progetti di ricerca europei e dei progetti FIRB), determinando in tal caso una maggiore possibilità di successo in termini di effettiva applicazione industriale dei risultati di ricerca; creazione di laboratori pubblico-privati, facilitata da possibile vicinanza geografica o richiesta da specifici progetti (come nel caso dei recenti bandi FIRB e dalle iniziative afferenti al PON). In tal caso i laboratori universitari possono avere diverse specializzazioni: ricerca di base, sperimentazione, ricerca applicata. Nel caso invece dei settori tradizionali le operazioni di trasferimento tecnologico dal pubblico al privato sono più complesse e dovrebbero essere basate su una piattaforma comune di fiducia e interesse.



